Piattaforma Legality Whistleblowing

Nuovo Legality Whistleblowing 7.0: autonomia totale per il Compliance Manager

Le organizzazioni con strutture complesse sanno che un semplice “modulo di raccolta” standard può minare l’efficacia del proprio canale di whistleblowing. Se un questionario identico per qualsiasi fattispecie poteva funzionare nella fase di prima adozione della normativa, in contesti organizzativi già consolidati un modulo rigido diventa un vincolo che frena le attività.

Senza una personalizzazione alla fonte – capace di guidare la classificazione, lo smistamento e il trattamento differenziato delle segnalazioni in base a rilevanza, materia e struttura societaria – i Responsabili della compliance si scontrano con un gravoso lavoro manuale di analisi preliminare, rallentando l’avvio della reale attività istruttoria.

La Release 7.0 di Legality Whistleblowing risponde esattamente a questa esigenza: consentire a chi amministra la piattaforma di whistleblowing di impostare uno o più moduli di segnalazione su misura, adattabili a ogni specifico canale e inquadramento normativo.

Piattaforma Legality Whistleblowing: release 7.0

Legality Whistleblowing 7.0: il controllo incontra la flessibilità di gestione delle segnalazioni di illeciti

  • Generatore smart di moduli con sistema Drag & Drop: creazione intuitiva e modifica dei campi senza necessità di competenze informatiche o interventi di sviluppo.

  • Dipendenze logiche tra campi: le domande successive compaiono dinamicamente solo se pertinenti alle risposte precedentemente fornite dal whistleblower.

  • Moduli differenziati per modalità di ricezione: flussi dedicati per segnalazioni scritte, vocali, richieste di incontro o importate da canali esterni.
  • Flessibilità per ambiti multi-compliance: gestione separata per gli illeciti whistleblowing (D.Lgs. 24/2023), segnalazioni relative alla Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), normativa Safeguarding per ASD, SSD e Federazioni sportive, e regolamenti interni aziendali.

  • Moduli su misura per strutture multi-societarie: configurazione di un questionario specifico per ogni piattaforma o azienda del gruppo, gestito da un’unica installazione.

Perché scegliere la piattaforma Legality Whistleblowing 7.0

Con un’esperienza ventennale nello sviluppo di soluzioni software per la Compliance nel settore pubblico e privato, DigitalPA supporta nel quotidiano centinaia di organizzazioni pubbliche e private.

La Release 7.0 di Legality Whistleblowing è il risultato diretto del continuo confronto con i professionisti del rischio e i responsabili anticorruzione. Rappresenta la risposta avanzata a un limite diffuso sul mercato: la rigidità degli applicativi standard.

Da oggi, l’adattamento della piattaforma alle specificità della tua organizzazione non richiede modifiche al codice, ma si realizza in totale autonomia direttamente dal pannello di amministrazione.

Porta flessibilità nella tua compliance: scopri come plasmare i form di segnalazione sulle esigenze della tua realtà organizzativa.

APPROFONDIMENTO – RELEASE PIATTAFORMA LEGALITY WHISTLEBLOWING 7.0

Il nuovo sistema di configurazione del software Legality Whistleblowing permette di strutturare il modulo attraverso un’interfaccia visuale intuitiva: i campi si aggiungono, rimuovono e riordinano semplicemente trascinandoli, eliminando la necessità di scrivere codice.

L’aspetto più strategico è la possibilità di impostare relazioni di dipendenza tra i campi. Ad esempio, se il segnalante seleziona un determinato illecito o un’area aziendale specifica, la piattaforma mostrerà in automatico solo i quesiti di approfondimento strettamente legati a quel contesto.

In questo modo, chi amministra il sistema può plasmare l’esperienza di raccolta dati in base alle procedure interne dell’ente, in totale autonomia, senza dover aprire ticket di assistenza o attendere i tempi di sviluppo del fornitore IT.

Vuoi vedere in azione il nuovo sistema di configurazione e capire come adattarlo ai tuoi regolamenti interni?

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Una gestione efficace richiede flessibilità tecnologica. Legality Whistleblowing supporta nativamente molteplici canali di ricezione: scritto, messaggistica vocale e richiesta di incontro in presenza, come previsto dalla normativa vigente e dalle Linee guida ANAC.

Con la Release 7.0, l’acquisizione dei dati viene calibrata sulla natura stessa del canale scelto: una segnalazione resa in forma orale segue infatti un iter istruttorio intrinsecamente diverso rispetto a un resoconto scritto. Unificarle sotto uno stesso standard rischia di far disperdere dettagli importanti o di appesantire il flusso con richieste superflue per l’utente.

Questo approccio sartoriale si rivela fondamentale per le imprese e le società pubbliche che, oltre al whistleblowing normativo (D.Lgs. 24/2023), devono adeguarsi a più ambiti di compliance, come i codici etici, la Parità di Genere o il Safeguarding sportivo. Associare a ciascun ambito un modulo dedicato garantisce che il segnalante visualizzi unicamente i campi pertinenti alla violazione riscontrata, assicurando la massima precisione dei dati fin dal primo inserimento.

Per i gruppi societari, le holding e i network di Enti pubblici che necessitano di attivare portali distinti per ogni singola realtà controllata, la piattaforma offre una gestione centralizzata e ottimizzata.

Grazie alla Release 7.0, ogni interfaccia dedicata (frontend) può presentare un modulo di segnalazione autonomo e indipendente dagli altri. Una capogruppo che controlla società consociate o filiali con strutture organizzative disomogenee può mappare e differenziare la raccolta dati di ciascuna realtà, centralizzando l’amministrazione generale all’interno di un’unica installazione, in modo da ottimizzare investimenti e manutenzione.

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Formazione DigitalPA: competenze normative e applicazione pratica per una compliance senza limiti

La versatilità di un software whistleblowing evolve di pari passo con le competenze di chi lo utilizza. Per supportare le organizzazioni in questo aggiornamento tecnologico, DigitalPA integra il rilascio della versione 7.0 con percorsi formativi dedicati ai professionisti della compliance.

I corsi non si limitano all’analisi del quadro normativo e degli orientamenti ANAC, ma includono sessioni pratiche dedicate alla progettazione dei flussi informativi:

  • Come tradurre le linee guida di un regolamento interno in campi di inserimento logici
  • Come strutturare correttamente le dipendenze per non scoraggiare il segnalante
  • Come differenziare i moduli tra canali scritti e orali per massimizzare la qualità dell’istruttoria

I programmi didattici sono studiati per RPCT, Responsabili Compliance, Internal Auditor e legali d’impresa, offrendo un valore concreto sia a chi implementa il sistema per la prima volta, sia a chi desidera ottimizzare processi già consolidati.

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Formazione DigitalPA per software whistleblowing