Normativa

Segnalazioni.net: La soluzione software whistleblowing per la segnalazione degli illeciti a norma di legge e nel rispetto delle linee guida dell’ANAC

 

Riferimenti Normativi:

  • Nuova Legge 179/2017 sul Whistleblowing approvata il 15/11/2017 a tutela del dipendente pubblico e privato che prevede che sia predisposto ” almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante.”

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Linee Guida:

  • L’ANAC, con la Determinazione n. 6 del 28 aprile 2015 ha emesso le “Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (whistleblower)” con la chiara indicazione che le segnalazioni, al fine di tutelare il segnalante, debbano essere trattate informaticamente con sistemi informatizzati e crittografici.
  • PNA (Piano Nazionale Anticorruzione)  Legge 6 novembre 2012 n. 190 paragrafo 3.1.11  “L’adozione delle iniziative necessarie deve essere prevista nell’ambito del Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) come intervento da realizzare con tempestività” […] “Le P.A. sono tenute ad adottare i necessari accorgimenti tecnici affinché trovi attuazione la tutela del dipendente che effettua segnalazioni e raccomanda la realizzazione di un sistema informatico di segnalazione al fine di indirizzare la segnalazione al destinatario competente assicurando la copertura dei dati identificativi del segnalante”.
  • Articolo 6, comma 2-bis del D.Lgs. n. 231/2001 – introdotto dall’art. 2 della legge n. 179 del 2017 – che prevede l’utilizzo di almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante.

Ulteriori indicazioni normative


  • L’art. 1, comma 51, della Legge n. 190/2012, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, introduce nel D.Lgs. n. 165/2001, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, una nuova disposizione, l’articolo 54-bis, intitolato “Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti“.  La norma, introduce di fatto per la prima volta, la regolamentazione del whistleblowing nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

  • Articolo 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001  nel quale è prevista la tutela per il lavoratore – dipendente pubblico – che segnali un illecito o violazione ai soggetti preposti (whistleblowing), proteggendolo contro le eventuali ritorsioni da parte di colleghi o superiori.

  • Direttiva (UE) 2019/1937 del 23 ottobre 2019 – La legislazione stabilisce nuove regole a livello europeo per proteggere gli informatori che rivelano le violazioni del diritto comunitario in settori quali appalti pubblici, servizi finanziari, riciclaggio di denaro, sicurezza dei prodotti e dei trasporti, sicurezza nucleare, salute pubblica, protezione dei consumatori e dei dati.

La direttiva, presto legge, impone a tutte le aziende con più di 50 dipendenti o un fatturato annuale superiore a 10 milioni di euro l’istituzione di canali interni sicuri per la segnalazione degli illeciti. Tutti gli stati, amministrazioni regionali e municipalità con più di 10 mila abitanti saranno incluse nel nuovo obbligo.