Segnalazioni.net: La soluzione software whistleblowing per la segnalazione degli illeciti a norma di legge e nel rispetto delle linee guida dell’ANAC

Riferimenti normativi

Linee Guida e Piano Nazionale Anticorruzione

Regolamento ANAC del 01 luglio 2020

Regolamento per la gestione delle segnalazioni e per l’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di illeciti o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54 bis Decreto legislativo n. 165/2001.

Il regolamento, entrato in vigore dal 03 settembre 2020, si pone l’obiettivo di disciplinare i procedimenti di:

  • Gestione delle segnalazioni di condotte illecite;
  • Accertamento di comportamenti di ritorsione nei confronti del whistleblower, in Enti e Amministrazioni;
  • Accertamento di mancata verifica e analisi delle segnalazioni da parte del responsabile;
  • Accertamento dell’assenza di procedure e software per consentire l’inoltro delle segnalazioni.

ANAC evidenzia come può procedere anche d’ufficio nelle sanzioni verso i responsabili delle P.A. qualora accerti una assenza di verifica, di analisi, di procedure e di software per consentire l’inoltro delle segnalazioni.

Delibera ANAC n. 469 del 9 giugno 2021

L’ANAC, con la Delibera n. 469 del 9 giugno 2021, ha emesso le “Linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis, del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)”, con la chiara indicazione che le segnalazioni, al fine di tutelare il segnalante, debbano essere trattate con sistemi informatizzati e crittografici.

L’obbligo di utilizzo di strumenti informatici viene enfatizzato in quanto:

“L’invio a soggetti diversi da quelli indicati per legge o l’utilizzo di altri canali, non specificamente predisposti per le segnalazioni di whistleblowing, potrebbe comportare il rischio di diffusione delle informazioni coperte da segreto. Tale rischio non può essere tollerato.”

Le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad adottare i necessari accorgimenti tecnici affinché trovi attuazione la tutela del dipendente che effettua segnalazioni e richiede l’implementazione di un sistema informatico di segnalazione al fine di indirizzare la segnalazione al destinatario competente, assicurando la copertura dei dati identificativi del segnalante.

Consulta le FAQ ANAC in materia di Anticorruzione – Whistleblowing.

PNA (Piano Nazionale Anticorruzione) 2019

PNA (Piano Nazionale Anticorruzione) 2019 Delibera ANAC n. 1064 del 13 novembre 2019 :

“Il RPCT, oltre a ricevere e prendere in carico le segnalazioni, pone in essere gli atti necessari ad una prima attività di verifica e di analisi delle segnalazioni ricevute da ritenersi obbligatoria in base al co. 6 dell’art. 54-bis. Si rammenta infatti che la richiamata disposizione prevede che ANAC irroghi sanzioni pecuniarie da 10.000 a 50.000 euro qualora venga accertato il mancato svolgimento da parte del responsabile di attività di verifica e analisi delle segnalazioni ricevute.”

Articolo 6, comma 2-bis del D.Lgs. n. 231/2001

Articolo 6, comma 2-bis del D.Lgs. n. 231/2001 – introdotto dall’art. 2 della legge n. 179 del 2017 – che prevede l’utilizzo di almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante.

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Ulteriori indicazioni normative:

Conforme agli standard ISO internazionali