D.Lgs.24/2023 Whistleblowing: scadenze e obblighi per PA e Aziende

D.Lgs. 24/2023 Whistleblowing: il 15 luglio scatta l’obbligo di avere un canale informatico di segnalazione

Il decreto legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, che attua in Italia la Direttiva UE 2019/1937 sul whistleblowing, acquisirà piena efficacia dal 15 luglio: ciò significa che da questa data entreranno a regime i nuovi obblighi per gli enti pubblici e privati, il sistema di sanzioni gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione e le tutele previste per chi denuncia un illecito.

Entro il 15 luglio dovranno adeguarsi:

  • tutte le amministrazioni pubbliche (art. 1, co. 2, D.Lgs. n.165 del 2001)

  • le aziende che hanno impiegato 250 o più dipendenti nell’ultimo anno

Ricordiamo tuttavia che tutte le aziende che hanno adottato i modelli di organizzazione e gestione previsti dal D.Lgs. 231/2001 sono tenute a conformarsi alla normativa sul whistleblowing entro il termine del 15 luglio, indipendentemente dal numero di lavoratori subordinati nel proprio organico.

Le azioni da intraprendere per assicurare la compliance al decreto

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Il webinar ha l’obiettivo di fare il punto sulla nuova legge italiana sul Whistleblowing, il D.Lgs. 24/2023, in preparazione alle scadenze normative del 15 luglio e del 17 dicembre 2023.

Il corso è focalizzato sulle azioni da intraprendere da parte degli organismi pubblici e delle aziende per garantire la conformità del sistema di whistleblowing e del canale interno di segnalazione, obbligatorio ai sensi della nuova legge.

L’evento è organizzato da DigitalPA in collaborazione con lo studio legale Studio Previti Associazione Professionale.

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